"Costruire reti per costruire il futuro".
La legione delle Pie Sorelle nel romanzo di Vincenza D’Esculapio La tenuta dei melograni
Associazionismo e solidarietà femminile, istanze rivoluzionarie e cura del sociale alla base di un sogno che nel ragusano prese vita nel 1848, anno di moti risorgimentali che videro instaurarsi in Sicilia una breve autonomia dal governo Borbonico centrale. Un sogno che rivela la forza della collaborazione e sfata il mito dell’individualità femminile in un’epoca ancora lontana dalle rivendicazioni di genere.
A confrontarsi sul tema saranno Giovanna della Bella, esperta di editing, che analizzerà il romanzo storico della scrittrice napoletana; la giornalista Eleonora Davide, che illustrerà il percorso parlando delle associazioni femminili dell’800 e del moderno Welfare; la scrittrice Daniela Merola, che toccherà il tema lasciando delle riflessioni sulle donne costruttrici di futuro. Al giornalista e moderatore dell’incontro Gianluca Amatucci è affidato il colloquio con l’autrice, mentre la lettura di alcuni brani sarà curata da Lucia Guarino. Nella seconda parte dell’incontro la responsabile per i progetti esteri dell’APS Avellino per il mondo, Elvira Napoletano porterà la sua testimonianza sull’impegno dell’associazionismo della nostra provincia.
Il Libro
Ginevra, donna dal carattere forte e dalla personalità aperta vivrà appieno gli eventi del 1848, anno cruciale in cui fonderà il movimento della Legione delle Pie sorelle, insieme a nobildonne realmente esistite – tra cui la principessa di Butera, poetesse come Giuseppina Turrisi, intellettuali e giornaliste come Rosina Muzio Salvo- in esso convergeranno anche donne di altri ceti per dare voce tutte insieme alle rivendicazioni politiche, sociali e culturali, diventando protagoniste dell’epoca e inconsapevolmente antesignane di futuri movimenti.
L’autrice
Vincenza D’Esculapio è una scrittrice napoletana. Docente di storia, filosofia e italiano, è coautrice di testi scolastici di italiano, epica e letteratura. Ha lavorato come autrice di trasmissioni televisive per ragazzi e si è dedicata a progetti di educazione alla legalità, curando la realizzazione di copioni per spettacoli teatrali. Ha scritto testi per diverse case editrici. È autrice, con la stessa casa editrice, oltre che di La tenuta dei melograni, dei romanzi La torre d’avorio (2016) e L’ultimo sposatore (2019). Nel 2024 ha pubblicato con Apeiron Edizioni il suo ultimo libro L’anima Segreta di Procida.