Esprimiamo piena e incondizionata solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori metalmeccanici di Avellino che oggi, a partire dalle 9:30, hanno dato vita a un presidio davanti alla sede dell’Unione degli Industriali con uno sciopero di 8 ore. Un’azione determinata e necessaria, promossa da Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm, per rivendicare il diritto a un contratto nazionale equo e al rispetto delle loro legittime richieste.
Deprechiamo con fermezza l’immobilismo di Federmeccanica e Assistal, che da mesi si trincerano dietro una “contro piattaforma” inaccettabile, rifiutandosi di negoziare con i sindacati. Questa posizione intransigente non solo viola il principio del dialogo sociale, ma dimostra un disprezzo gravissimo verso chi, con il proprio lavoro, genera ricchezza per le aziende e per il territorio. Non si può continuare a negare aumenti salariali, tutele contro la precarietà, riduzione degli orari e estensione dei diritti: sono battaglie di civiltà, non mere richieste economiche.
La mobilitazione odierna è un segnale chiaro: la lotta dei lavoratori non si ferma. Il successo delle prime otto ore di sciopero ha dimostrato che l’unità sindacale e la determinazione sono armi potenti. Oggi, con lo sciopero articolato azienda per azienda e il blocco del lavoro straordinario, si intensifica una protesta che merita il sostegno di tutta la comunità.
Come Partito della Rifondazione Comunista, ribadiamo che la contrattazione collettiva è un pilastro irrinunciabile della democrazia sul lavoro. Federmeccanica e le aziende associate devono abbandonare la logica del ricatto e del profitto a tutti i costi. Non si può chiedere flessibilità ai lavoratori senza garantire in cambio sicurezza, salari dignitosi e diritti.
Chiediamo alle istituzioni di intervenire con urgenza per favorire la ripresa del dialogo. Allo stesso tempo, esortiamo tutte le realtà sociali, associative e politiche del territorio a unirsi agli operai, dimostrando che la lotta per i diritti del lavoro è una battaglia di tutta la collettività.
La trattativa riparta subito, senza condizioni.
Il futuro del settore metalmeccanico si costruisce con il rispetto, non con l’arroganza padronale.
Arturo Bonito
Segretario Provinciale PRC - Federazione Irpina
Tony Della Pia
Responsabile Dipartimento Lavoro - Federazione Irpina