Vittorio Sgarbi delira ma la destra gli dà ancora credito
Caro direttore, sui giornali di questi giorni e sui social network è apparsa un’immagine di Vittorio Sgarbi che pubblicizza la presentazione a Faenza delle linee guida del movimento politico da lui fondato (Rinascimento Sgarbi Mir). Nell’immagine Sgarbi ha il dito puntato e sotto c’è la scritta “Io sono Vittorio Sgarbi e loro non sono un c….!”. Evidentemente la frase è una citazione della famosa frase (Io sono io e voi non siete un c…) recitata da Alberto Sordi nel film “Il Marchese del Grillo”. Sgarbi, probabilmente, quando dice “loro” si riferisce agli altri leader politici rispetto ai quali, evidentemente, si sente molto superiore. E’ chiaro che Sgarbi delira ma mi chiedo: è ammissibile che la destra dia tanto credito a un simile personaggio fino a regalargli la nomina di assessore alla cultura di una regione importante come la Sicilia e che a sinistra (?) ci sia chi, come Vincenzo De Luca, lo considera un amico? Ma, soprattutto, è possibile che ci siano tante persone che stimano un simile personaggio fino a farlo diventare una star?